Progetti e servizi con enti pubblici
CENTRI AGGREGATIVI PER MINORI
La Cooperativa fornisce un supporto progettuale ed educativo agli oratori salesiani per il progetto “Centri Diurni Aggregativi Salesiani ”di titolarità dell’A.G.S. (Associazione Giovanile Salesiana) per il territorio e agli oratori diocesani per il progetto “Centro Aggregativo Minori”. Nell’ambito del progetto l’educatore si prende cura dell’inserimento di alcuni minori segnalati dai servizi sociali all’interno dell’oratorio. L’educatore deve quindi seguire la progettazione educativa individuale, le osservazioni, la verifica ed eventuale riformulazione del progetto educativo individuale, le dimissioni. Inoltre deve occuparsi dei contatti con i servizi sociali, le scuole, le famiglie, le associazioni interne ed esterne all’oratorio. Per questo progetto gli oratori hanno stipulato convenzioni con i comuni o con i consorzi socio-assistenziali per l'inserimento dei minori seguiti dai servizi sociali. Attualmente in fase di erogazione: Oratorio Salesiano S.Paolo-Circ.3, Oratorio Salesiano San Luigi – Circ8, Oratorio Salesiano Agnelli-Circ.2, Oratorio Salesiano Crocetta-Circ.1, Oratorio Salesiano Michele Rua-Circ.6, Oratorio Salesiano San Domenico Savio – Bra, Oratorio Salesiano Don Bosco- Cascine Vica-Rivoli, Oratorio Salesiano San Francesco d’Assisi –Venaria Reale. Oratorio Diocesano Beati Parroci –Circ 10.
EDUCATORI DI ORATORIO DI CORTILE
In collaborazione con gli oratori salesiani e diocesani è stato attivato il progetto “L’educatore d’oratorio di cortile”, che si inserisce a pieno titolo nell’azioni di pastorale giovanile. Questo progetto nasce da un'esigenza specifica manifestata da alcuni responsabili d'oratorio, i quali pensano sia importante la presenza costante all’interno dell’oratorio di un laico impegnato a tempo pieno “in cortile” e nelle attività educative-pastorali. E' così possibile lavorare più sistematicamente e professionalmente con i minori cosiddetti “in agio”. L’educatore d’oratorio di cortile garantisce la sua presenza costante; è una figura di riferimento per i ragazzi, per le famiglie, per i gruppi che operano in oratorio. Si occupa della progettazione e della divulgazione delle attività e ne segue il loro svolgimento. Coordina i volontari che operano in oratorio. Poiché l’educatore è una risorsa a servizio della comunità parrocchiale, è fondamentale che accresca le proprie competenze sia con una formazione educativo-pastorale, sia con la supervisione psicologica . Quest’ultima è garantita dalla collaborazione con il COSPES- Scuola Superiore di Psicologia Ist. Rebaudengo. Tali strumenti formativi sono forniti dalla Cooperativa. Per la realizzazione di questi progetti vengono stipulati dei contratti con le parrocchie e/o gli oratori. Attualmente in fase di erogazione: Oratorio Salesiano Crocetta, Oratorio Salesiano San Paolo, Parrocchia S. Famiglia di Nazareth, Parrocchia San Pio X, Parrocchia S. Giulio d’Orta, Parrocchia N.S.S.Sacramento, Parrocchia Beati Parroci, Parrocchia S.Paolo Apostolo-Rivoli, Parrocchia San Bernardo-Rivoli, Parrocchia S. Bartolomeo-Rivoli, Parrocchia S. Lorenzo- Venaria Reale, Parrocchia Sacro Cuore di Gesù – Savonera, Parrocchia S. Caterina-Robassomero, Parrocchia Sacro Cuore di Gesù- Mappano, Parrocchia S. Lorenzo- Collegno, Parrocchia S. Andrea –Verzuolo, Parrocchia S.Dalmazzo-Courgnè, Parrocchia di Rocca Canavese, Parrocchia Natività di Maria Vergine-Piobesi
EDUCATORE D’ORATORIO
Il progetto è il risultato di uno sviluppo del progetto “Educatore di oratorio di cortile” relativamente agli aspetti legati alla rete territoriale e alla coprogettazione con la medesima in merito a interventi educativi. Questo permette una maggior integrazione con le agenzie educative del territorio ed è molto utile laddove l’oratorio dispone di risorse umane spendibili nella creazione e mantenimento della rete. Poiché l’educatore è una risorsa a servizio della comunità parrocchiale, è fondamentale che accresca le proprie competenze sia con una formazione educativo-pastorale, sia con la supervisione psicologica . Quest’ultima è garantita dalla collaborazione con il COSPES- Scuola Superiore di Psicologia Ist. Rebaudengo. Tali strumenti formativi sono forniti dalla Cooperativa. Per la realizzazione di questi progetti vengono stipulati dei contratti con le parrocchie e/o gli oratori. Attualmente in fase di erogazione: Oratorio Salesiano Crocetta, Oratorio Salesiano San Luigi, Oratorio Salesiano Agnelli, Parrocchia S.Maria Goretti, Parrocchia Maria Speranza Nostra, Parrocchia S.Caterina da Siena, Parrocchia Santi Apostoli, Parrocchia Santi Maria e Giovanni-Caselle, Oratorio Salesiano San Luigi- Chieri
PROGETTO IL SOGNO DI EZECHIELE
Il progetto ha come obiettivo primario l’inclusione sociale dei giovani, promuovendo la loro partecipazione attiva nell’organizzazione di spazi aggregativi e l’individuazione di percorsi di orientamento scolastico e professionale e l’eventuale inserimento lavorativo. La Cooperativa lo realizza in collaborazione con la Diocesi di Torino (Ufficio di Pastorale Giovanile ed ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro) e alcune Parrocchie di Torino e provincia. Attualmente in fase di erogazione: Parrocchia S. Caterina-Robassomero, Parrocchia Sacro Cuore di Gesù – Savonera
ESTATE RAGAZZI
La Cooperativa organizza e gestisce alcune Estate Ragazzi, Estate Bimbi ed Estate Adolescenti in collaborazione con parrocchie, Oratori di Torino e provincia. I progetti “Educatore di oratorio di cortile”, “Educatore di Oratorio”, “Ezechiele” ed “Estate Ragazzi” derivano da una proficua collaborazione con le singole comunità parrocchiali, gli incaricati di Pastorale Giovanile Diocesana e Salesiana e la Pastorale del Lavoro, in linea con le direttive pastorali dell’intera Diocesi.
PROGETTI DI SOSTEGNO A NUCLEI FAMILIARI SOCIALMENTE DEBOLI O IN SITUAZIONI DI TEMPORANEA DIFFICOLTA’
Si tratta di progetti erogati in collaborazione con l'Associazione CASA OZ onlus finalizzati a supportare, sotto il profilo educativo, famiglie che vivono esperienze critiche legate alla malattia di un figlio.
L'intervento educativo fornito dal personale della Cooperativa E.T. consiste in:
- presa in carico del singolo e/o del sistema parentale in accordo con i Servizi Sociali di riferimento;
- supporto alla genitorialità e alla gestione della quotidianità;
- promozioni di reti formali ed informali;
- supporto scolastico
CONDOMINIO SOLIDALE - Progetto "A casa di zia Jessi"
E' un progetto finalizzato al reinserimento di soggetti socialmente "fragili", ricercando soluzioni di ben-essere integrate sul territorio.
Il Condominio Solidale diventa di fatto un'esperienza di residenzialità collettiva, in cui gli abitanti, seppur portatori di criticità, si attivano per creare sinergie e trovare loro stessi le risposte nella condivisione partecipata degli spazi abitativi.
Schematicamente si individuano tre momenti peculiari del percorso comunitario:
1) l'inserimento e l'accoglienza su invio dei Servizi Sociali di competenza
2) la permanenza definita da un "contratto d'inserimento" nel quale sono definiti tempi ed obiettivi educativi
3) la dimissione entro e non oltre 18 mesi, in conseguenza di un soddisfacente raggiungimento livello di autonomia.
CENTRO ANZIANI
E’ un progetto che delinea un intervento di animazione all'interno delle strutture residenziali per anziani autosufficienti e non autosufficienti. Viene individuata la presenza, nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti, della figura dell'animatore o dell'educatore professionale; tale figura, infatti, per le competenze specifiche di cui è portatrice, può collaborare alla programmazione e realizzazione di interventi “globali” a favore delle persone anziane, che non rispondano soltanto ai loro bisogni prettamente medici e sanitari, ma anche alle loro esigenze sociali, psico-affettive, comunicative e relazionali (laddove possibile anche nei casi di gravi patologie croniche-degenerative), attraverso un'attività diretta di animazione e di relazione con gli ospiti, ma anche attraverso un lavoro “indiretto”, cioè di integrazione con il territorio, di creazione di una rete con tutti i servizi, che a vario titolo si occupano della persona anziana, e di facilitazione delle possibilità di collaborazione / integrazione tra gli operatori della struttura e i famigliari degli ospiti. Attualmente in fase di erogazione: Casa di cura “Boccardo”- Pancalieri