La
Storia
La Coop. Sociale E.T. intende anche associare giovani ed adulti desiderosi di dare un senso più pieno alla loro vita, dedicando parte del proprio tempo in un impegno educativo svolto con spirito di dedizione utilizzando opportunità di volontariato sociale in conformità con le leggi vigenti in materia; in tale azione la Cooperativa ricerca la collaborazione degli enti locali territoriali e del volontariato. La storia della Cooperativa si snoda nel corso degli anni, pur mantenendo vive le premesse iniziali; il lavoro si è prevalentemente svolto in collaborazione con il Comune di Torino, sia facendo riferimento alle singole Circoscrizioni sia in contatto diretto con gli Assessorati, nonché con i Comuni della Provincia e con altri Enti Pubblici (es. Servizi Socio- Assistenziali), agenzie e organizzazioni che perseguono finalità similari (scuole, parrocchie, servizi sociali, associazioni, ecc...); non sono mancate le iniziative autonome, rivolte al concreto intervento in situazioni particolari. Considerata l’attività mutualistica della società, disciplinata dall’art. 45 della Costituzione Italiana e sancita dalla legge n. 381/91 sulla cooperazione sociale, e fatti salvi i requisiti e gli interessi dei soci, la Cooperativa ha come oggetto la gestione stabile o temporanea, in conto proprio o per conto terzi, dei servizi qui di seguito elencati, a titolo esemplificativo e non esaustivo: • realizzare iniziative di appoggio educativo ed assistenziale attraverso l’organizzazione e la gestione di strutture e servizi volti a soddisfare i bisogni della collettività in generale, ed in particolare servizi a favore di persone portatrici di disagio psicofisico, neurologico e/o emarginazione sociale. A tal fine può gestire, in proprio o in collaborazione con enti pubblici e/o privati o consorzi tra di essi, strutture residenziali e semi-residenziali di accoglienza, anche a carattere terapeutico, nonché servizi integrati per residenze protette; gestire centri diurni ed altre strutture di accoglienza, socializzazione, aggregazione ed animazione: educativa territoriale, case famiglia, comunità alloggio, gruppi appartamento, centri di pronto intervento, centri diurni, centri d’ascolto, gruppi di auto-aiuto e mutuo-aiuto, assistenza domiciliare, asili nido, pre-scuola e doposcuola, attività ludicomotorie e di gestione del tempo libero ed attività sportive rivolte a minori e disabili, assistenza a carattere domiciliare oppure realizzata in centri di servizio opportunamente allestiti o messi a disposizione da Enti pubblici o privati, quali case di riposo, di cura, nosocomi e simili, avvalendosi di personale quali educatori professionali, operatori di comunità, ADEST, OTA (operatori tecnico assistenziali), OSS (operatori socio sanitari) ed altri nel rispetto delle vigenti norme;
• coordinare l’impegno e l’operato dei soggetti coinvolti nell’attività della cooperativa, promuovendone la messa in rete e creando, così, opportunità di crescita personale e di positivo inserimento nel contesto sociale; elaborazione e promozione di strategie e progetti alternativi di integrazione della persona nel tessuto sociale e comunitario; favorire un rafforzamento del livello di autonomia dell’utente nel suo contesto di vita e nel rispetto della sua autodeterminazione;
• organizzare e promuovere in particolare la formazione dei propri soci attraverso corsi di aggiornamento, di riqualificazione e simili, al fine di elevare il livello qualitativo delle prestazioni svolte presso l’utenza; stabilire relazioni con la cittadinanza e rapporti di sussidiarietà e coprogettazione con gli enti pubblici presenti sul territorio e con le scuole di ogni ordine e tipo, nonché con soggetti privati, al fine di contribuire al raggiungimento degli scopi sociali ed assicurare lo scambio di informazioni studi ed esperienze;
•
organizzare e promuovere iniziative, quali ad esempio dibattiti,
convegni, corsi di formazione, iniziative culturali volte a stimolare
nell’opinione pubblica la riflessione e il confronto sui problemi
legati all’ambito socio-sanitario, educativo ed assistenziale, con
particolare riguardo al problema dell’emarginazione, del disagio
psicofisico e sociale, del disagio adolescenziale e giovanile e di
tutte le problematiche connesse.
Mission
La definizione della Mission della Coop. Sociale ET è stato un atto fondamentale contestuale alla redazione dello Statuto, che la costituisce formalmente.
Si sostanzia in due punti principali:
• Applicare la legge 381/91 sulla cooperazione sociale, significa porsi l’obiettivo di mutualità e solidarietà, ovvero il perseguimento dell’interesse generale della comunità e l’integrazione sociale dei cittadini.
• Garantire servizi ai minori agendo su:
Domanda – prevenzione (primaria, secondaria)
Intervento
(animazione/informazione, pedagogico)