“A volte le cose più semplici possono diventare straordinarie se sono fatte assieme alle persone giuste.”

(Nicholas Sparks)
Così si potrebbe riassumere l’evento di sabato 4 Marzo 2017 volto all’apertura dei festeggiamenti per il Trentennale della Cooperativa E.T.
Nulla di apparentemente eclatante e straordinario, nessuna presenza autorevole o istituzionale, bensì intimità, sobrietà e attenzione ai significati.
Per celebrare un anniversario così ragguardevole era doveroso ripartire dalle nostre origini: la storia, le motivazioni, la mission attraverso la presenza di alcuni soci fondatori; i legami di appartenenza all’opera salesiana e alla sua metodologia pedagogica; le persone che nel corso degli anni hanno collaborato attivamente e hanno; l’evoluzione dei servizi educativi in relazione ai cambiamenti sociali; la crescita professionale della Cooperativa attraverso le diverse professionalità impiegate.
Tutto ciò è stato richiamato all’interno della Celebrazione Eucaristica tenutasi presso la Chiesa dell’Oratorio Crocetta e presieduta da don Domenico Ricca (Mecu), consigliere di amministrazione e concelebrata con i confratelli salesiani don Piero Busso, economo dell’oratorio Don Bosco Crocetta, don Marek Chrzan direttore dell’Istituto Internazionale Don Bosco Crocetta e con la presenza di don Filippo della Parrocchia San Bernardo di Rivoli.
La Messa, ha rappresentato il nucleo di questo momento di festa, consolidando la nostra identità cristiana e la nostra appartenenza alla Cooperativa sia come soci/operatori sia come persone /famiglie che lavorano e vivono all’interno della Comunità.
E’ seguito un momento conviviale riservato a tutti i presenti; l’informalità ha permesso di dare valore ad una delle peculiarità di Cooperativa E.T., l’attenzione alle persone; soci veterani e neofiti, colleghi, familiari, simpatizzanti sono stati al contempo ospiti e padroni di casa, secondo un principio paritetico di partecipazione e di condivisione.

In questo risiede la straordinarietà di un avvenimento apparentemente semplice…come i trent’anni di E.T.

Laura Zago